Cronache degli eventi gramsciani

Di Marco Berlinguer

Revisionismi I «falsi scoop» su Gramsci Articolo di Marco Berlinguer Gramsci conteso. Gramsci contuso. Avrebbe potuto intitolarsi così la giornata di studi organizzata dalla International Gramsci Society italiana, presso la Fondazione Basso. Il titolo era invece Gramsci e Revisionismo storico. L’occasione è stata provocata dall’uscita nel 2012 di una serie di libri e articoli che hanno riacceso il dibattito sul grande pensatore sardo e tra i gramsciologi italiani. La polemica è iniziata con il libro di Franco Lo Piparo (I due carcere di Gramsci, Donzelli), che ha riproposto vecchie e indimostrate accuse a Togliatti. Non avrebbe voluto salvare il compagno dal carcere e inoltre avrebbe distrutto uno dei suoi quaderni del carcere: il “famoso quaderno scomparso”, derubricato a semplice ‘chiacchiera’ priva di fondamento da molti dei maggiori studiosi gramsciani. La disputa si è poi infiammata dopo un pamphlet di Alessandro Orsini (Gramsci e Turati. Le due sinistre, Rubbettino) – recensito da Roberto Saviano su Repubblica – nel quale

Roma, 18-19 novembre 2010

Di Manuela Ausilio

Si è svolto a Roma il 18 e 19 novembre nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre, un convegno di studi in memoria di un importante esponente del pensiero politico italiano, Valentino Gerratana, a dieci anni dalla sua morte. Essenzialmente noto per aver curato nel 1975 l'edizione critica dei Quaderni del carcere di Gramsci, Gerratana fu in realtà uno studioso politicamente appassionato e uomo politico di estrema cultura. Merito di questo convegno è stato l'aver messo in luce tanto l'impegno politico e morale di un uomo quanto l'eclettismo, la vivacità intellettuale e la serietà di un pensatore troppo poco conosciuto in fin dei conti, la molteplicità variopinta dei suoi contributi scientifici e la continuità e coerenza del suo impegno, politico ed intellettuale.
Il convegno è stato organizzato dalla International Gramsci Society-Italia – di cui Gerratana fu co-fondatore nel 1996, assieme ad Aldo Tortorella, Giorgio Baratta e Guido

Martedì 5 ottobre 2010 alle ore 17
A Bologna, presso l'Istituto Gramsci Emilia Romagna, via Galliera 26, Giorgio Galli discuterà del:

DIZIONARIO GRAMSCIANO 1926-1937
Con i due curatori, Guido Liguori e Pasquale Voza.

QUI la presentazione dell'opera con l'elenco delle voci 

Il volume, curato da Guido Liguori e Pasquale Voza, è un utile sostegno nella comprensione del pensiero del grande intellettuale sardo.

Cronaca di Tonino Bucci

Un dizionario è un dizionario. Non è un libro come tutti gli altri, non si legge dall'inizio alla fine lungo un'unica direzione. Un dizionario è una raccolta di parole, ciascuna definita per mezzo di altre parole che a loro volta sono definite per mezzo di altre parole ancora e così via praticamente all'infinito, attraverso sequenze e combinazioni imprevedibili. Finora, però, non s'era mai visto un dizionario che servisse a leggere un altro libro, eccezion fatta per la "Divina Commedia" dantesca o la "Scienza della logica" di Hegel e qualche altro raro caso. Il "Dizionario gramsciano 1926-1937" a cura di Guido Liguori e Pasquale Voza (edizione Carocci, pp. 918, euro 85) " presentato l'altro ieri a Roma con Maria Luisa Boccia, Alberto Burgio, Giuseppe Vacca, Tullio De Mauro e i curatori " «si pone l'obiettivo di ricostruire e presentare al lettore " in termini il più possibile accessibili " il significato dei lemmi, delle espressioni, dei concetti gramsciani, limitatamente al periodo della riflessione carceraria consegnata ai "Quaderni del carcere" e alle "Lettere dal carcere"».

Quasi mille pagine, oltre seicento voci, dalle più famose invenzioni linguistiche di Gramsci a quelle meno note. Un'opera pregevole che porta a compimento un lavoro

Roma, giovedì 20 maggio, 2010
 ore 16:30
Sala delle colonne di Palazzo Marini
Camera dei Deputati, via Poli 19
 
Centro per la Filosofia Italiana 
International Gramsci Society - Italia
 
Presentano
DIZIONARIO GRAMSCIANO 1926-1937
A cura di G. Liguori e P. Voza, Carocci
 
Discuteranno il volume
 
Maria Luisa Boccia,
Alberto Burgio,
Michele Ciliberto,
Tullio De Mauro,
Giuseppe Vacca
  
Coordina Teresa Serra
  
Poiché si tratta di un locale della Camera, è preferibile che chi voglia assistere alla presentazione ce lo comunichi al più presto scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per poter predisporre l'usuale lista degli aventi diritto all'ingresso. Cercheremo di garantire l'ingresso anche a chi non fa parte della lista, ma solo se vi sarà ulteriore disponibilità di posti. Gli uomini dovranno indossare la giacca.
 
QUI la locandina dell'evento