Pubblicazioni IGS

LE PAROLE DI GRAMSCI - FROSINI, LIGUORI

 
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 Fabio Frosini, Guido Liguori (a cura di)
Le parole di Gramsci.
Per un lessico dei “Quaderni del carcere”
 
Carocci, Roma 2004 (“Per Gramsci”, 3), pp. 271
 
È in libreria il volume che raccoglie le relazioni rielaborate del Seminario sul lessico dei Quaderni della Igs Italia. Riproduciamo di seguito la scheda e l’indice del volume:

 

A partire dalla pubblicazione delle Lettere dal carcere, nel 1947, l’opera di Antonio Gramsci ha svolto una funzione difficilmente confinabile nei termini della cultura anche ampiamente intesa: rispondendo del resto alle intenzioni dell’autore, i custodi della sua eredità, e in primo luogo Togliatti, hanno sistematicamente accentuato il nesso strutturale tra i Quaderni del carcere e la concreta identità politica del Partito comunista. Questo legame è alla radice non solo di effetti benefici sulla storia dei comunisti italiani, ma anche, sull’altro versante, di una quasi permanente tendenza a consolidare le interpretazioni di Gramsci in schemi e concetti più o meno legati ad esigenze politiche del tempo.
In un momento in cui un simile nesso tra politica e teoria è tramontato, diventa possibile misurare la forza e la debolezza del pensiero di Gramsci, commisurandolo alla storia intellettuale del Novecento, in una ricerca senza argini determinati in anticipo. In questa direzione si muovono alcune tendenze interpretative del decennio trascorso, ma molto resta da fare. In particolare, manca ancora un approccio al testo dei Quaderni che sappia collocarsi metodologicamente alla sua altezza, rispettandone le peculiarità e il carattere aperto, come è stato sufficientemente mostrato dall’edizione critica curata da Valentino Gerratana nell’ormai lontano 1975. Prendendo le mosse da queste considerazioni, la Igs Italia ha avviato nel 2001 un seminario su lessico dei Quaderni del carcere, seminario tuttora in corso e che trova un primo risultato rilevante in questa pubblicazione. L’obiettiva necessità di un “lessico” dei Quaderni deriva tanto dall’assenza di qualsiasi serio tentativo in questa direzione, quanto dalla convinzione che solo cominciando con lo stabilire i punti di riferimento fondamentali e i tracciati presenti in un testo così intricato e complesso, diventerà possibile porre su nuove basi lo studio dei Quaderni e avviare una nuova valorizzazione dell’opera di Gramsci.
Un lessico dei Quaderni, data la peculiarità dell’opera, non può che essere ad un tempo una rete concettuale e un’architettura temporale, tenere conto insieme della sistematicità e della provvisorietà della ricerca, rintracciando i punti fermi ma non evitando di mettere in luce i vicoli ciechi e le aporie. I tredici saggi raccolti nel volume, dedicati ad altrettante categorie-chiave dei Quaderni, avviano e portano avanti per un buon tratto questo lavoro, che Valentino Gerratana suggestivamente paragonò a un’opera di “restauro”.

 Indice

Premessa, di Fabio Frosini e Guido Liguori
Avvertenza
Americanismo, di Giorgio Baratta
Brescianesimo, di Marina Paladini Musitelli
Dialettica, di Giuseppe Prestipino
Egemonia, di Giuseppe Cospito
Filosofia della praxis, di Fabio Frosini
Giacobinismo, di Rita Medici
Ideologia, di Guido Liguori
Nazionale-popolare, di Lea Durante
Riforma e Rinascimento, di Fabio Frosini
Rivoluzione passiva, di Pasquale Voza
Stato - società civile, di Guido Liguori
Struttura - superstruttura, di Giuseppe Cospito
Traduzione e traducibilità, di Derek Boothman