Recensioni

Fabio Vander, Che cos'è socialismo liberale? Rosselli, Gramsci e la rivoluzione in Occidente, Roma-Bari-Manduria, Piero Lacaita Editore, 2002, pp. 131

GRAMSCI E ROSSELLI

Di Guido Liguori

Non è facile parlare dell'ultimo lavoro di Fabio Vander, Che cos'è socialismo liberale? Rosselli, Gramsci e la rivoluzione in Occidente (Lacaita, 2002, pp. 131). La difficoltà nasce dal fatto che il libro contiene, e a volte confonde, piani diversi: il piano della ricostruzione del pensiero politico dei due pensatori in questione e il piano della polemica contro le più recenti letture del Socialismo liberale, il piano dell'indagine (implicita) su cosa sia "liberalismo" e cosa sia "socialismo" e il piano dell'indicazione politico-culturale per superare le attuali secche della sinistra, italiana e non.
Sacrosanta è certo la polemica dell'autore contro chi di recente ha voluto agitare il nome di Carlo Rosselli come un'arma contro un certo modo di essere - ritenuto "vecchio"

Dario Ragazzini, Leonardo nella società di massa. Teoria della personalità in Gramsci, Bergamo, Moretti Honegger. Moretti & Vitali, 2002, pp. 190

LEONARDO NELLA SOCIETA' DI MASSA. TEORIA DELLA PERSONALITÀ IN GRAMSCI.

Di Guido Liguori

A quindici anni da Società industriale e formazione umana (Editori Riuniti, 1976), Dario Ragazzini torna a dedicare un libro a Gramsci col suo Leonardo nella società di massa. Teoria della personalità in Gramsci (Bergamo, Moretti Honegger - Moretti & Vitali, 2002, pp. 190).
Il volume è diviso in due parti distinte. La prima è dedicata al tema della "teoria della personalità" gramsciana, così come viene delineata soprattutto nei Quaderni e nelle

Marcello Montanari, Studi su Gramsci. Americanismo, democrazia e teoria della storia nei Quaderni del carcere, Lecce, Edizioni Pensa Multimedia, 2002, pp. 215

STATO, NAZIONE E DEMOCRAZIA

Di Guido Liguori

Marcello Montanari ha raccolto in questo volume (Studi su Gramsci. Americanismo democrazia e teoria della storia nei Quaderni del carcere, Lecce, Edizioni Pensa Multimedia, 2002, pp. 215) otto saggi dedicati a Gramsci, sei dei quali già editi, scritti in un arco di tempo che va dal 1987 al 2001. L’arco di tempo in questione è molto lungo, ma va detto che tra il primo, e più ampio, degli scritti qui compresi, pubblicato nel 1987 su Critica marxista, e il secondo di essi trascorrono dieci anni: la gran parte dei contributi sono quindi racchiusi nell’ultimo lustro. L’autore ha inoltre premesso al volume una interessante Introduzione, a cui ha posto un titolo felicemente polemico e

Adriana Brown, L'amore assente. Gramsci e le sorelle Schucht, Torino, Clerico editore, 2002, pp.139, € 11,39

UN ROMANZO SU GRAMSCI E LE SORELLE SCHUCHT

Di Guido Liguori

La vicenda umana e sentimentale di Gramsci, l’intreccio di amori, corrisposti o meno, che vi fu con la moglie Giulia e le sorelle di questa, Eughenia e Tania, hanno già costituito in passato lo spunto per alcuni testi teatrali. È la prima volta, invece, a quanto ci consta, che esse sono al centro di un romanzo, L’amore assente. Gramsci e le sorelle Schucht, autrice Adriana Brown, uscito per i tipi di CET - Clerico editore (Torino, 2002, pp. 139, euro 11,75).
Diciamo subito che né la qualità letteraria del testo, né il background documentario sembrano all’altezza del romanzo dedicato pochi anni fa a Togliatti e anche alle sue vicende amorose dalla scrittrice irlandese Julia O’ Faolain (Ercoli e il guardiano notturno, pubblicato in Italia da Editori Riuniti nel 1999). Qui l’interesse è fornito piuttosto - ci

Giuseppe Vacca, voce Gramsci, Antonio in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 2002, vol.58, pp.412-430

GRAMSCI NELL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

Di Guido Liguori

La voce Gramsci, Antonio del Dizionario biografico degli italiani edito dall’Istituto della Enciclopedia Italiana (vol. 58, Roma, 2002, pp. 412-430), riprodotta anche in elegante pubblicazione a sé (un estratto fuori commercio), è stata redatta da Giuseppe Vacca. Vale la pena soffermarcisi, pur trattandosi solamente di una ventina pagine, anche se molto fitte, sia per la sede prestigiosa - l’importante pubblicazione dell’Istituto fondato da Giovanni Treccani -, sia per l’impegno che l’autore ha profuso nel delineare un ritratto