Vita dell'associazione

CONGRESSO ANNUALE DELLA IGS-ITALIA / 2002

2 marzo 2002
CONGRESSO ANNUALE DELLA IGS-Italia

Sabato 2 marzo alle ore 9.00 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma Tre (via Ostiense 234 - metropolitana linea B, fermata "Marconi") ha avuto luogo l'assemblea annuale della Igs Italia. L'ordine del giorno discusso è stato il seguente:
 
a)il bilancio attività dell'anno trascorso;
b) il programma di lavoro per il 2002, in particolare:
- l'attività seminariale e convegnistica
- la borsa di studio intitolata a V. Gerratana
- l'ammodernamento e il funzionamento del sito internet
- il centro interuniversitario
c) le risorse finanziarie, il bilancio dell'Associazione e il tesseramento.
 
Resoconto dell’Assemblea annuale
Igs Italia 2 marzo 2002
Presenti: Paladini (Trieste), Ragazzini (Firenze), Mazzone (Siena), Orlandi (Piombino-Pisa), Boothman (Bologna-Perugia), Frosini (Urbino), Baratta, Boylan, Gallo, Knapp, Liguori (Roma), Jervolino (Roma-Napoli), Durante (Bari).
Si è svolta, in data 2 marzo 2002, l’Assemblea annuale dei soci della IGS Italia, per valutare l’ultimo anno di lavoro associativo e tracciare le linee generali delle iniziative future.
La relazione introduttiva è stata svolta dal Guido Liguori, integrata da Giorgio Baratta (per le attività convegnistiche e il rinnovo del sito web www.gramscitalia.it) e da Lea Durante (sul costituendo Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani). Sono inoltre intervenuti – con contributi, suggerimenti e domande di varia natura – Boylan, Frosini, Gallo, Jervolino, Mazzone, Paladini, Ragazzini.
È stato tracciato un bilancio positivo del lavoro svolto sotto il profilo culturale. A questo proposito è stato ricordato il proficuo seminario sul lessico dei “Quaderni”, il corso dello scorso anno alla Libur, il convegno dedicato a V. Gerratana lo scorso 20 giugno, e il concorso a suo nome che viene lanciato in questi giorni, il contributo al convegno-congresso di Rio, il nostro sito web, che sta ora per subire un restyling e un rilancio complessivo.
Sul piano finanziario e organizzativo il bilancio non è però altrettanto positivo. Il Ministero dei beni culturali non ha rinnovato il contributo dello scorso anno e al tesseramento non è stato dato sufficiente impulso. È stato deciso di curarne il rilancio. Il pagamento della quota va rinnovato ogni anno (pena la possibilità di essere dichiarato decaduto come socio). La quota è stata fissata come segue: 25 euro (ordinario), 50 euro o più (sostenitore), 15 euro (disoccupati e studenti). Può essere versata tramite assegno bancario non trasferibile intestato e indirizzato a Guido Liguori (via Gran Sasso 14, 00141 Roma) o tramite bonifico bancario a favore del conto intestato a IGS Italia, conto corrente bancario n. 25715/36, Banca di Roma, Agenzia di Roma 203, Largo Arenula 32, 00186 Roma).
È stato deciso di promuovere un bollettino della Igs Italia (prima informatico, in futuro cartaceo), da distribuire si soci in regola con le quote ogni quattro-sei mesi, con informazioni, recensioni, resoconti, aggiornamenti bibliografici di argomento gramsciano in Italia.
Sono state decise iniziative, convegni, seminari su “Gramsci e l’Europa”, “Gramsci e Benjamin”, “Gramsci e i sud del mondo”. Del costituendo centro interuniversitario verrà data notizia ai soci quando esso sarà costituito.